Significativo esempio di gotico pisano, essa fu completamente smontata e ricostruita per evitare che le piene del fiume Arno potessero danneggiarla.
Il museo accoglie i disegni preparatori, o sinopie, degli affreschi situati nel Camposanto Monumentale. Tra i più noti il Trionfo della morte di Buffalmacco, la Crocifissione di Francesco Traini e alcune opere di Benozzo Gozzoli.
Situata nella Valgraziosa, a soli 10 Km da Pisa, è visitabile quasi interamente; negli ambienti atti un tempo a ospitare le attività agricole e produttive ha oggi sede il Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università di Pisa.
Il Duomo della città dedicato a Santa Maria Assunta nella famosa Piazza dei Miracoli eretto per volere dei cittadini a partire dal 1064.
Il Museo ospita una ricca raccolta di reperti zoologici, paleontologici e mineralogici nella splendida cornice della Certosa di Calci.
Ghirlandaio, Giunta Pisano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Masaccio, Gentile da Fabriano, Donatello: sono alcuni dei pittori le cui opere trovano adeguata esposizione all’interno del Museo di San Matteo.
Il museo a cielo aperto del Camposanto Monumentale ospita antichi sarcofagi e opere d'arte.
Durante la ristrutturazione della stazione di San Rossore vennero fatte importanti scoperte archeologiche che portarono alla luce delle antiche navi affondate a causa di ripetute alluvioni.
Oltre ad ospitare il Tesoro dell’uomo vi sono sezioni dedicate alle antichità egizie, etrusche e romane.
Il Museo di Palazzo Reale documenta la propensione al bello delle classi dominanti, dai Medici ai collezionisti borghesi del Novecento.
Questa piazza, che ha reso la città di Pisa famosa in tutto il mondo, è stata dischiarata dall'UNESCO patrimonio artistico dell'umanità nel 1987. Insieme al vecchio ospedale e al camposanto monumentale essa rappresenta il cerchio della vita umana.
Quest’opera riflette l’idea del suo autore, che ha influenzato l’arte moderna e la grafica, secondo il quale l’arte è in grado di cambiare il mondo poiché ha potere sugli uomini. “Tuttomondo” venne dipinto nel 1989 sul muro esterno di Sant’Antonio.